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IL RUOLO DEL VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
Nell'
ultimo decennio è cambiato notevolmente il concetto di protezione
civile e con esso il ruolo del volontariato nell’ambito di tale
delicatissimo settore.
Si è
passati da una concezione che privilegiava le attività di soccorso
messe in opera nelle condizioni di emergenza a una concezione più
ampia, che chiama in causa tutte quelle attività di previsione e
prevenzione che sono utili e necessarie per evitare qualsiasi evento
calamitoso.
La normativa nazionale attualmente in vigore
si richiama
principalmente alla Legge
266/91 (Legge-Quadro sul Volontariato) e alle affermazioni racchiuse nell'art. 18 della Legge
225/1992 attraverso il relativo regolamento di attuazione emanato con
DPR 613 del 21.09.1994 e successivamente abrogato e sostituito dal DPR n. 194 dell'8
febbraio 2001.
Anche
la Regione Lombardia, con la Legge
Regionale n.16 - 22 maggio 2004
ha stabilito norme specifiche per l'organizzazione territoriale della
struttura e per l'operatività dei gruppi attivi sul territorio
regionale.
L'esperienza di protezione civile svolta dalle
associazioni e dai gruppi comunali viene oggi articolata in opere complementari, ma distinte:
1 - la previsione e la programmazione
2 - la prevenzione e la presenza sul territorio
3 - l'allertamento nelle fasi di rischio ed emergenza
4 - l'intervento e il soccorso
Si è, perciò, passati da un volontariato
occasionale, messo in campo durante gli stati di calamità, fortemente
emotivo, anche se spettacolare e romantico, ad un
volontariato organizzato, attrezzato, addestrato e autosufficiente.
Il
volontariato di protezione civile si pone dunque, soprattutto dopo le
drammatiche esperienze che hanno flagellato la Penisola nel corso degli
ultimi anni , come importantissima risorsa a cui le istituzioni devono
riferirsi con particolare e adeguata attenzione.
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COSA FACCIAMO
Il ruolo del volontariato in tempi di normalità
(in base a quanto previsto dai Piani Comunali e
Provinciali di Protezione Civile)
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Fornire un servizio complementare nelle attività di
previsione, prevenzione e soccorso in materia di protezione civile di
competenza dell'Ente; |
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Fornire un servizio complementare di tutela e
salvaguardia della pubblica e privata incolumità segnalando
immediatamente ogni eventuale situazione di emergenza o comunque
pericolo; |
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Fornire un servizio complementare di monitoraggio del
territorio ed in particolare di tutte le zone soggette a qualsiasi
rischio; |
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Collaborare con gli uffici preposti all'elaborazione
degli scenari di rischio e alla stesura ed aggiornamento dei Piani di
Protezione Civile; |
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Promuovere ed attivare corsi di formazione e
qualificazione in tema di protezione civile, nonché collaborare
nell'organizzazione di convegni, incontri e seminari di studio in tema di
protezione civile; |
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Concorrere alla creazione di una cultura di protezione
civile e di volontariato a tutti i livelli, in tutte le fasce sociali e
soprattutto nelle scuole di ogni ordine e grado; |
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Collaborare con le altre organizzazioni di Volontariato
di Protezione Civile su scala provinciale, regionale e nazionale. |
Il ruolo del volontariato in emergenza
(in base a quanto previsto da alcuni Piani Comunali di
Protezione Civile)
Disponibilità a svolgere in maniera specialistica i
compiti a loro assegnati e meglio specificati nelle funzioni di
supporto. In particolare:
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Intervenire immediatamente per i soccorsi alla popolazione
coordinandosi con le funzioni di assistenza sanitaria e sociale e
assistenza alla popolazione;
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Comunicare in tempo reale ai referenti delle altre
funzioni di supporto la disponibilità di uomini e mezzi
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Rispondere prontamente alle richieste dei responsabili delle
funzioni ed allestire strutture di supporto e postazioni radio
nei punti strategici del
territorio per ottenere un collegamento costante con la sala operativa
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Appello di Sandro Pertini, Presidente della Repubblica,
in occasione del terremoto dell'Irpinia '80
"Voglio rivolgere anche a voi Italiane e Italiani
un appello, senza retorica,
che sorge dal mio cuore …, qui non c'entra la
politica, qui c'entra la
solidarietà umana, tutti gli Italiani e le Italiane
devono sentirsi mobilitati
per andare in aiuto di questi fratelli colpiti da
questa sciagura"
In occasione dell'alluvione di Firenze nel 1966, del
terremoto del Friuli e dell'Irpinia, si verificò una grande
mobilitazione spontanea di cittadini di ogni età e condizione, affluiti
a migliaia da ogni parte del paese nelle zone disastrate, per mettersi a
disposizione e
"dare una mano".
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I numeri del volontariato di P.C.:
- 2.500
in Italia le organizzazioni iscritte nell'Elenco
Nazionale del Dipartimento di P.C.
- 1.300.000
i volontari di Protezione Civile in tutta
Italia
Si tratta di associazioni a carattere nazionale e di
associazioni locali, queste ultime tra di loro coordinate sul territorio
di comuni, province e regioni, in modo da formare, in caso di necessità,
un'unica struttura di facile e rapida chiamata per gli interventi. Più
è alto il livello organizzativo delle associazioni, più solide sono la
loro efficacia e la loro autonomia.
Di tutti i volontari di Protezione Civile italiani:
- 60.000 sono pronti ad intervenire nell'arco di pochi
minuti
- 300.000 sono pronti ad intervenire nell'arco di qualche
ora
FINO
AGLI ANNI '80
il volontariato organizzato
rappresentava una componente ausiliaria delle forze in campo.
OGGI
il volontariato di P.C. ha messo a disposizione
nelle situazioni di emergenza più del 50% delle risorse umane
impiegate.
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Estratto del D.P.R. n°194 del 08.02.2001
"Regolamento recante nuova disciplina della
partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di
protezione civile"
Organizzazione di
Volontariato di Protezione Civile (art. 1):
...Organismo liberamente costituito, senza fini di
lucro, che svolge o promuove, avvalendosi prevalentemente delle
prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti,
attività di previsione, prevenzione e soccorso in vista o in occasione
di:
1. Eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo
che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai
singoli e amministrazioni competenti in via ordinaria;
2. Eventi naturali o connessi con l'attività dell'uomo
che per loro natura ed estensione comportano l'intervento coordinato di
più enti o amministrazioni competente in via ordinaria;
3. Calamità naturali, catastrofi o altri eventi che,
per intensità ed estensione, debbono essere fronteggiati con mezzi e
poteri straordinari nonché attività di formazione e addestramento
nella stessa materia.
… le organizzazioni di volontariato di P.C. forniscono
all'autorità competente ogni possibile e fattiva collaborazione ......
… i compiti delle organizzazioni di volontariato in
emergenza vengono individuati nei piani di protezione civile, in
relazione alla tipologia del rischio di affrontare, alla natura ed alla
tipologia delle attività esplicate dall'organizzazione
… le organizzazioni di volontariato prendono parte
alle attività di predisposizione ed attuazione dei piani di protezione
civile
Modalità di intervento delle organizzazioni di
volontariato nelle attività di previsione, prevenzione e soccorso (art.
11)
Nelle attività di soccorso le organizzazioni
intervengono su esplicita richiesta dell'autorità competente, …, che
ne assicura il coordinamento.
… Ove aderenti ad una o più organizzazioni si trovino
sul luogo al momento del verificarsi di un evento, nell'assoluta
impossibilità di avvisare le competenti pubbliche autorità, possono
intervenire per affrontare l'emergenza, fermo restando l'obbligo di dare
immediata notizia dei fatti e dell'intervento alle autorità di
protezione civile cui spetta il coordinamento e la direzione degli
interventi di soccorso.
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Il
ruolo insostituibile assunto oggi dal volontariato di Protezione civile,
nel suo ruolo di custode naturale di ciascun territorio e forza civile
di tutela e protezione di ciascuna comunità, merita non solo un pieno
riconoscimento, ma anche un crescente sostegno pubblico per le dotazioni
di mezzi, di materiali, di attrezzature, di formazione, preparazione e
aggiornamento, tanto necessarie per l'ottimale utilizzo delle energie
che vengono offerte in aiuto della collettività
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